Dicevamo dei numeri, quelli che nel recente passato ha collezionato con la Juventus e proprio contro l’Udinese, il prossimo avversario dei rossoneri in Serie A. Nei 2 anni precedenti 3 gol in 4 partite quando di fronte c’erano i friulani, entrambi allo “Stadium”: doppietta decisiva nel gennaio 2012 (2 a 1 il finale, nell’anno del primo scudetto di Conte) e gol nel poker bianconero del gennaio 2013.
Circostanze piacevoli, che Matri non dimentica e che al Milan, solo ora, piace ricordare. Deve solo sbloccarsi si dice, ma deve anche avere più sicurezza nei suoi mezzi. Ha già ampiamente dimostrato di essere all’altezza di un grande palcoscenico, deve riuscire a ritrovare serenità. Sabato godrà di un’altra possibilità, contro una “vittima” a cui Matri non dispiacerebbe infliggere ancora più dolore. C’è anche un Mondiale da provare a raggiungere, ora lontano. Ci sono voci che lo vogliono in partenza a gennaio, con pochissimo fondamento ma non così impossibili se non ritornerà ad essere il vero Matri.
This post was last modified on 18 Ottobre 2013 - 09:42