Il ragazzo classe ’89 è un esterno di centrocampo molto tecnico e dal cambio di passo fulmineo. Con l’Ajax ha giocato in questa stagione 12 volte, collezionando 4 reti, di cui una doppietta nella gara vinta 6-1 a Nimega contro il NEC. Nato in Svezia da madre svedese e padre del Burkina Faso, quindi con doppio passaporto, ha preferito scegliere di giocare per la nazionale scandinava (con cui ha già una presenza all’attivo), nonostante le forti pressioni che la nazionale africana esercitava su di lui da molto tempo.
L’Ajax lo prelevò l’Estate scorsa dal Goteborg, sborsando solamente 40o mila euro: ora che il giocatore ha molti club che gli fanno la corte per lasciare Amsterdam, sembra che il prezzo per il suo cartellino sia lievitato di circa tre volte. Il milione e mezzo che i lancieri chiedono alle pretendenti non sembrano uno scoglio insormontabile, il problema sta nel monitorare la crescita del ragazzo e capire se sia giusto puntare su di lui. Braida intanto fa la spola tra Brasile e Olanda (dove non è del tutto abbandonata la pista Strootman) e per Agosto avrà di sicuro progettato qualcosa di buono.
This post was last modified on 8 Febbraio 2013 - 17:01